Programma di legislatura 2020 – 2024 della sezione PLR di Ponte Capriasca

Principi ispiratori

I principi del PLR svizzero sono anche i nostri: libertà, coesione e progresso. La libertà, l’iniziativa e la responsabilità individuali sono la base di partenza per la nostra attività politica. Tutto ciò, ovviamente, consci delle differenze di ciascun individuo e della coesione che ne comporta e nel pieno rispetto di un corretto equilibrio tra esigenze dei singoli, da un latro, e della società, dall’altro.

A livello comunale , grazie alla definizione ed al perseguimento di obiettivi e di misure che si ispirano a questi principi, intendiamo continuare a promuovere la qualità di vita di Ponte Capriasca e dei suoi cittadini, con un occhio di riguardo alla sostenibilità economica, finanziaria e ambientale.

Temi e obiettivi principali - riassunto

Abbiamo declinato i nostri temi principali per la legislatura 2020-2024 in sei macrotemi, ognuno dei quali suddiviso in obiettivi concreti, rilevanti, misurabili e raggiungibili. I nostri obiettivi generali principali sono i seguenti:

  • Garantire un’alta qualità di vita e promuovere ulteriormente la conciliabilità tra lavoro e famiglia, sostenendo e sviluppando i servizi a favore della popolazione nonché la vita associativa e culturale del paese;
  • Continuare ad impegnarci in favore della valorizzazione del nostro territorio – ciò significa anche una strenua opposizione al progetto di centro di compostaggio di valenza intercomunale;
  • Promuovere e garantire il rispetto per l’ambiente, l’ecologia e la natura sul territorio comunale;
  • Mantenere una sana gestione finanziaria del Comune garantendo al contempo un'elevata qualità dei servizi offerti ai cittadini. Obiettivo di massima è quello di recuperare un agio finanziario che permetta di ritornare ad un moltiplicatore inferiore all’80%.

Retrospettiva

La gran parte degli obiettivi che la nostra sezione si è posta per la legislatura 2016-2020 ha potuto essere realizzata. Esempi importanti in questo senso sono:

  • Sicurezza del percorso casa-scuola – dopo aver constatato che un servizio pedibus non rispondeva alle esigenze della cittadinanza (scarso interesse), si è proceduto ad implementare una migliore segnaletica stradale con il progetto “meglio a piedi”;
  • Alla conciliabilità tra lavoro e famiglia è stata data priorità, con al realizzazione della mensa scolastica e di un servizio extrascolastico che permetta ai genitori che lo desiderano di riprendere in tutto o in parte la propria attività lavorativa, consci del fatto che i propri figli si trovano in ottime mani. Il tutto con un rapporto costi-benefici ottimale, a vantaggio della sostenibilità finanziaria;
  • Introduzione parziale del limite di velocità a 30 km/h sul territorio comunale;
  • Trasporto pubblico – il nostro partito è stato in prima linea per reclamare maggiori corse dell’autopostale in direzione di Lugano ed il ripristino della linea autopostale da e per la stazione FFS di Taverne-Torricella. In entrambi i casi, gli sforzi del nostro Comune in questo senso sono stati coronati da successo, ciò che motiva a proseguire in questa direzione;

Vi sono stati invece anche obiettivi che, vista l’evoluzione della situazione demografica, economica e politica, hanno dovuto essere ridimensionati o rivisti, tenendo conto degli obiettivi di sostenibilità finanziaria e della volontà di amministrare con oculatezza il Comune. Così, ad esempio, si è preso atto del fatto che l’evoluzione demografica non rende necessaria la creazione di una terza sezione della scuola dell’infanzia. Al contempo, il continuo riversamento di compiti dal Cantone ai Comuni ha costretto il nostro Comune ad aumentare il moltiplicatore politico di cinque punti (all’85%) e hanno imposto un freno agli investimenti non strettamente necessari, come quello della ristrutturazione della scuola dell’infanzia.

In generale, il PLR è abbastanza soddisfatto del lavoro del Municipio nella legislatura precedente, ma richiede per la prossima legislatura più impegno su vari fronti, tra cui quello della spesa pubblica (cfr. i nostri obiettivi qui di seguito).

Misure

Per raggiungere gli obiettivi sopra descritti, proponiamo il seguente catalogo di misure:

I.    Opere comunali

1.     Scuola dell’infanzia – no a ristrutturazioni onerose e non necessarie, sì ad un attento monitoraggio della situazione e all’elaborazione di soluzioni adeguate e intelligenti

Le valutazioni di tipo tecnico che sono state effettuate hanno mostrato che la scuola dell’infanzia è situata in un edificio sicuro, adatto ai tempi e senza necessità urgenti di intervento di tipo edile. In altre parole, l’attuale edificio risponde ancora a tutte le esigenze e garantisce che nostri bambini possano continuare a godere di un servizio di qualità, in tutta sicurezza.

Attualmente, le prospettive demografiche non sono attualmente chiare (l’evoluzione prevedibile ad oggi è negativa, ma vi sono diverse nuove costruzioni in corso d’opera che potrebbero modificare la situazione). La nostra Sezione ritiene quindi irresponsabile l’atteggiamento di chi chiede a tutti i costi un risanamento (che comporterebbe costi milionari) o addirittura una nuova edificazione (con costi ancora più elevati), senza che ve ne sia allo stato attuale alcuna necessità.

Riteniamo più saggio continuare a monitorare con attenzione sia la situazione dello stabile, sia l’evoluzione demografica, con l’obiettivo di stabilire entro la fine della legislatura 2020-2024 quale tipo di intervento sia nell’interesse del Comune. 

2.     Anziani

Come tutto il territorio cantonale, anche il nostro Comune si vede confrontato con un aumento della popolazione anziana. La nostra Sezione sostiene le misure attualmente esistenti (merendino per gli anziani, 13a AVS, sostegno case anziani). Appoggiamo inoltre una politica in cui l’anziano si senta ascoltato, rispettato, sostenuto e reso il più possibile partecipe alla vita comunitaria del nostro Comune.

Sosteniamo e vogliamo favorire ulteriormente la creazione di servizi, prestazioni ed iniziative che promuovano un’invecchiamento attivo ed intergenerazionale, convinti anche in questo caso che si potranno individuare delle iniziative con un buon rapporto costi-benefici.  Vogliamo mantenere un dialogo aperto e continuo con la commissione anziani e i suoi volontari per mettere a fuoco le necessità e siamo sensibili alle esigenze che inevitabilmente si svilupperanno in un prossimo futuro.

3.     Sito Bellunesi

Si tratta di un luogo d’incontro e svago per la popolazione che fornisce un contributo rilevante alla qualità di vita del Comune. Occorre quindi proseguire con una manutezione ed una gestione accorta, senza però trascurare la sostenibilità finanziaria.

4.     Attività ed esercizi pubblici – manteniamo vivo il nostro Comune!

Vogliamo che il nostro sia un Comune vivo, con attività e centri di ritrovo sul territorio comunale. Riteniamo che il Comune debba impegnarsi per evitare di ridursi ad un mero Comune dormitorio. È evidente che lo spazio di manovra in questo senso è limitato e che interventi diretti da parte del Municipio sono esclusi, ove il Comune non sia proprietario degli immobili in questione. Tuttavia, rimane fondamentale una vigilanza attenta dei commerci e degli esercizi pubblici presenti o degli spazi che ne potrebbero ospitare, nonché una presa di contatto regolare con i relativi proprietari, per valutare se e come il Comune possa facilitare gli insediamenti o il mantenimento delle attività presenti.  

II.   Famiglie e qualità di vita

1.     Tragitto casa-scuola – a piedi o in bicicletta!

Come liberali radicali siamo convinti che il Comune debba garantire un tragitto casa-scuola incentrato sulla mobilità lenta e che garantisca la sicurezza degli allievi. In questo senso, riteniamo la situazione attuale soddisfacente, ma intendiamo proporre miglioramenti puntuali dove necessario.

2.     Asilo nido – un ulteriore passo per la conciliabilità tra lavoro e famiglia

Poiché non vi sono attualmente offerte accessibili in zona, riteniamo che il nostro Comune debba impegnarsi in prima linea per promuovere un servizio di asilo nido fruibile da parte delle famiglie del Comune, con l’obiettivo che la scelta dei genitori del nostro Comune se riprendere l’attività lavorativa dopo la nascita di un figlio non sia più dettata (anche) da considerazioni di natura logistica. Sulle modalità di implementazione di tale obiettivo occorrerà valutare la soluzione più intelligente e sostenibile, valutando, oltre all’implementazione di un’offerta in proprio, anche collaborazioni con altri Comuni o con privati.

3.     Servizio extrascolastico – espandiamo questo servizio fondamentale

Il servizio extrascloastico, aperto tutto l’anno dalle ore 07.00 alle 19.00 e dotato di un servizio mensa, è una componente fondamentale dei servizi comunali alla popolazione e un tassello importante del dispositivo messo in atto dal nostro Comune per favorire la conciliabilità tra famiglia e lavoro. Il numero di iscritti è costantemente in crescita, a riprova dell’interesse che suscita, e i costi generati dal servizio – tenuto conto dei sussidi federali e cantonali – sono irrisori (ca. CHF 10 all’anno per abitante).

La nostra sezione intende, a tal proposito, proporre di espandere questi servizi, offrendo, ad esempio, corsi di inglese, musica, ecc., a seconda delle esigenze delle famiglie che vi partecipano.

Inoltre, tenendo conto del fatto che tra le 9.30 e le 11.30 il centro extrascolastico non è aperto (poiché i bambini sono a scuola), riterremmo utile valutare l’introduzione di un centro “mamma-bambino”, ossia un luogo organizzato e sicuro dove genitori con bambini piccoli possono incontrare un’educatrice. Si tratta di un progetto che pensiamo possa riscontrare un certo interesse e che in ogni caso è realizzabile con investimenti e con un costo molto modesti.

 

 

III.  Servizi, informazione, vita culturale e associativa

1.     Informazione alla popolazione – si può fare di più

Nella legislatura passata, il nostro Comune ha compiuto alcuni passi importanti per migliorare l’informazione alla popolazione. Sonos tati creati dei volantini distribuiti a tutta la popolazione ed è stato introdotto un sito internet nuovo.

Tuttavia, il nostro partito ritiene che si possa ancora migliorare: in merito alle informazoni fornite dalla cancelleria comunale deve essere introdotto un controllo di qualità (sotto forma di feedback anonimi da proporre ai fruitori) e il sito internet deve ospitare tutte le informazioni e la documentazione necessaria (ad esempio: legislazione vigente, informazioni affisse all’albo comunale, atti del Consiglio comunale), con un’attenzione alla rapidità di messa a disposizione sul sito internet della documentazione creata.

In merito agli orari di apertura, la popolazione di Ponte Capriasca beneficia dell’apertura alle ore 07.30, particolarmente utile per chi lavora durante la giornata. Un eventuale adattamento degli orari di apertura dovrà essere valutato in base alle esigenze della popolazione e alle condizioni finanziarie.

2.     Eventi – continuo sostegno alle associazioni ricreative e culturali del Comune

Il nostro Comune ospita diversi eventi, durante l’anno, che riscuotono molto successo tra la popolazione e contribuiscono a mantenerlo “vivo”. In questo senso, riteniamo che il Comune debba continuare a garantire condizioni quadro favorevoli e facilitare pertanto il grande e importante lavoro che le associazioni presenti sul territorio svolgono.   

3.     Spazio ai giovani!

I ragazzi fino ai 16-18 anni si trovano in un’età in cui hanno un forte desiderio di socializzare, senza poter ancora, in molti casi, approfittare dell‘offerta di svago principalmente rivolta agli adulti. Per questo motivo riteniamo importante che il Comune sostenga questi ragazzi con iniziative e attività loro rivolte. Un bell‘esempio di ciò è il progetto Midnight Sport in Capriasca. Vorremmo quindi riproporre l‘istituzione di una commissione giovani che individui le esigenze dei giovani ed elabori proposte.

IV. Ambiente, sostenibilità e gestione del territorio

1.     Mobilità lenta – realizzazione della zona con limite di velocità a 30 km/h su tutto il territorio comunale, ove possibile

Il nostro partito ritiene che la limitazione della velocità dei veicoli in un Comune di periferia come il nostro sia un contributo importante alla tranquillità, sicurezza e qualità di vita del Comune. In questo senso, nella scorsa legislatura è stata realizzata una parte della zona 30 km/h. Ove possibile, occorrerà proseguire con la realizzazione della zona 30 km/h anche nel resto del territorio comunale. Per quanto attiene alla strada principale, invece, è risultato che i costi per l’implementazione della zona 30 km/h sarebbero proibitivi, poiché non sarebbe sufficiente installare la relativa segnaletica stradale. È invece necessario implementare misure strutturali e dimostrare, in un iter burocraticamnete complesso, che comporta l’allestimento di perizie costose, la necessità e proporzionalità della riduzione del limite di velocità.

2.     Raccolta rifiuti – realizazione di un quinto centro di raccolta in via Volta (località Nogo)

Il Consiglio comunale ha già dato incarico al Municipio nel 2015 di realizzare un nuovo punto di raccolta dei rifiuti in zona Nogo (via Volta). Riteniamo importante procedere celermente in questo senso, anche in vista della realizzazione di nuove edificazioni in zona. 

3.     Raccolta rifiuti – facilitazione dello smaltimento di rifiuti ingombranti (tessera Ochsner)

L’attuale iter procedurale per recarsi a smaltire rifiuti ingombranti presso l’ecocentro Ochsner di Lamone è molto complesso. È necessario recarsi in cancelleria, compilare un formulario e menzionare esattamente quali oggetti si intende smaltire. Si tratta di una situazione non più sostenibile, motivo per cui il PLR di Ponte Capriasca chiede che venga semplificata questa procedura, ad esempio valutando l‘introduzione di una tessera personale, come già presente in moltissimi altri Comuni.

4.     Attenzione all’ecologia anche in occasione di eventi sul territorio

Attualmente si può dire che l’ecologia non costituisca un aspetto fondamentale in occasione dei vari eventi organizzati sul territorio comunale. Come PLR siamo dell’avviso che il Comune dovrebbe promuovere una gestione sostenibile ed attenta all’ambiente di questi eventi. Ciò, tuttavia, non mettendo bastoni tra le ruote agli organizzatori e con divieti irragionevoli, ma in primo luogo con una sensibilizzazione e consulenza adeguata. L’obiettivo minimo dev’essere che anche in occasione di eventi (quali feste, carnevali ecc.) venga effettuata una raccolta differenziata, e che vi sia una riflessione sulla sostenibilità delle stoviglie e degli imballaggi utilizzati.

5.     Netta opposizioneal centro intercomunale di compostaggio ed alla discarica cantonale di inerti.

Il Dipartimento del territorio ha presentato recentemente il progetto di un centro intercomunale di compostaggio in zona Caiscio (al confine tra Ponte Capriasca e Taverne-Torricella). Riteniamo che il pericolo di un ulteriore aumento di emissioni moleste (odori e traffico) sia forte, e non siamo assolutamente convinti dalle misure proposte dal Cantone. Infatti, leggendo il progetto, si evince che la scelta di un impianto di compostaggio al chiuso non é stata ritenuta opportuna poiché inciderebbe troppo sulla struttura dei costi.

In ogni caso, riteniamo auspicabile che un impianto di compostaggio d’importanza sovracomunale sia posizionato altrove, e in particolare vicino a svincoli autostradali, in modo da ridurre al minimo il traffico su strada cantonale o comunale. Il luogo scelto dal Cantone non è in questo senso assolutamente adatto. Il rischio è infatti quello di un aumento importante del traffico, stimato in circa 100 camion/furgoncini giornalieri, che transiteranno sulla strada che sale da Taverne già di per se molto trafficata e stretta.

Problemi analoghi derivano dalla prospettata discarica cantonale di inerti, situata appena al di fuori del Paese, in direzione Taverne-Torricella.

La sezione di Ponte Capriasca si oppone in modo netto ai due progetti volti a deturpare la zona ed a portare ad un pericoloso aumento del traffico, ed è stata in prima linea con la raccolta di firme per una petizione che chiede al Dipartimento del territorio di rivedere il progetto, individuando un’altra località per i due impianti.

 

 

 

6.     Cura dei sentieri

Vogliamo:

  • promuovere la cura dei sentieri esistenti;
  • favorire la scoperta dei sentieri pubblicando una cartina da distribuire ai fuochi e da esporre all’albo;
  • cercare collaborazioni con enti per sviluppare percorsi tematici (per esempio con WWF per un sentiero dell’acqua, con società sportive un sentiero per la corsa).
 

7.     Illuminazione – più efficienza e meno inquinamento luminoso inutile

Negli ultimi anni sono stati fatti alcuni interventi per il risparmio energetico nell’ambito dell’illuminazione pubblica (lampioni a LED). Tuttavia, il tema dell’inquinamento luminoso è stato finora trascurato. Come PLR vogliamo che il Comune disciplini l’illuminazione pubblica, commerciale e privata con l’obiettivo di prevenire l’inquinamento luminoso e lo spreco di energia, salvaguardando però i principi relativi alla sicurezza dell’utenza della strada e dei cittadini.

Si tratta di regolare, ad esempio, il tipo di illuminazione, limitazioni orarie (non riteniamo sensato, ad esempio, che vi siano insegne commerciali luminose accese nel cuore della notte), con l’obiettivo di evitare emissioni e immissioni luminose inutili (grazie a lampioni dotati di radar, oggi accessibili economicamente, è infatti possibile illuminare solo quando ve n’è bisogno).  

8.     Colonnine di ricarica elettrica – anche a Ponte Capriasca

La mobilità elettrica si sta progressivamente affermando e rappresenta un simbolo della svolta ecologica che anche noi auspichiamo. Per questo motivo, pensiamo che anche Ponte Capriasca debba dotarsi di una o più postazioni di ricarica per veicoli elettrici, valutando se del caso collaborazioni con società elettriche.

V.   Trasporti

1.     Trasporti pubblici – si può fare meglio    

Negli ultimi anni il servizio di trasporto pubblico da e per Ponte Capriasca è stato notevolmente potenziato. Come sezione PLR ci siamo sempre battuti per questo e ci rallegriamo del risultato raggiunto. Ciononostante vi sono ancora potenziamenti e miglioramenti possibili e necessari:

  • Costo del servizio: per motivi non molto comprensibili, le fermate dell’autobus sul territorio comunali sono inserite in una zona di trasporto pubblico che non confina con la città di Lugano, ciò che comporta che, per acquistare un biglietto per Lugano (andata e ritorno), è necessario acquistare tre zone, con un costo (prezzo pieno) di ben CHF 14.- per un tragitto di ca. 16 km;
  • Corse nei fine settimana: dal cambio di orario 2018 nei fine settimana è in servizio la linea di autopostale 443, anziché 442. Ciò comporta un allungamento notevole (ca. 7-10 minuti in più) del tragitto fino a Lugano, poiché l’autobus deve transitare anche da Comano e Porza. Ciò rende molto poco concorrenziale il trasporto pubblico nel fine settimana, motivo per cui riteniamo che debba essere ripristinato il servizio della tratta no. 442;
  • Collegamento 462: con il cambio di orario di dicembre 2020, verrà creata una nuova linea no. 462 con il tragitto Origlio Carnago – Tesserete – Cornaredo – Lugano Centro, con l’obiettivo di migliorare il collegamento Capriasca-Lugano Centro via Trevano, Cornaredo e Molino Nuovo. Purtroppo questa tratta, che sarebbe molto utile per la popolazione di Ponte Capriasca, non transiterà dal nostro Comune, e ciò nonostante siano previste fermate di oltre 10 minuti in zona Carnago. Riteniamo quindi di impegnarci per chiedere che tale nuova linea effettui il circuito di Origlio e Ponte Capriasca, servendo così le fermate del nostro Comune.
 

2.     Rotonda di Taverne – facciamola!

La nostra sezione è a favore di una rapida realizzazione di una rotonda a Taverne (all’incrocio tra via Puréca e Via San Gottardo) e chiede che il Comune si interfacci con gli organi preposti  a questo fine. La nuova rotonda permetterebbe di snellire il traffico in direzione di Bioggio nonché il percorso dell’autopostale in direzione della Stazione di Torricella-Taverne (evitando così un inutile tragitto di 1-2 km fino alla rotonda provvisoria per il traffico individuale e addirittura fino alla rotonda in zona Campeggio per l’autopostale). Tutto ciò a chiaro vantaggio della popolazione di Ponte Capriasca.

3.     Accesso all’autostrada in territorio di Sigirino:     

La sezione PLR di Ponte Capriasca sostiene con convinzione il progetto di un accesso autostradale a Sigirino, poiché faciliterebbe l’accesso all’autostrada in direzione nord per la popolazione di Ponte Capriasca. Occorrerà tuttavia vegliare e prendere provvedimenti per contrastare l’eventuale traffico parassitario (che ad ogni modo non dovrebbe aumentare in maniera notevole sul territorio del nostro Comune). 

VI. Finanze

1.     Raggiungere una situazione finanziaria sana con un moltiplicatore politico inferiore all’80%

Il moltiplicatore politico di un Comune è un indicatore della sua attrattiva per chi intende trasferirsi, ma anche della sua situazione finanziaria. Ciò poiché normalmente non si può scostare di molto dal moltiplicatore aritmetico (che invece è una semplice proporzione matematica tra il gettito cantonale stimato per il Comune e le uscite preventivate). Ebbene, la situazione finanziaria del nostro Comune negli ultimi anni è peggiorata notevolmente, nonostante un aumento di cinque punti del moltiplicatore politico deciso per l’anno 2017. Il moltiplicatore aritmetico medio degli ultimi anni si attesta all’incirca sul 90%, ciò che è molto preoccupante, tenendo conto del fatto che il gettito comunale è sempre aumentato.

Il PLR comunale ha chiesto che venisse effettuata una stratificazione fiscale dei contribuenti, dalla quale risulta un dato molto importante: 38 contribuenti, persone fisiche (pari a ca. il 3% dei contribuenti del Comune) sono responsabili da soli di oltre 1/3 di tutte le imposte comunali. Ciò significa che il nostro Comune non si può permettere di aumentare ancora il proprio moltiplicatore, anzi: tenendo conto dei moltiplicatori di alcuni Comuni vicini (Cureglia 65%, Origlio 70%), occorre porsi l’obiettivo minimo di ritornare all’80% e, idealmente, di scendere sotto tale soglia. Sottovalutare questo aspetto potrebbe innescare un circolo vizioso molto pericoloso, motivo per cui come PLR saremo molto attenti su questo aspetto. E poiché non vi è molto che il Comune possa fare per influenzare le proprie entrate, non resta che vagliare molto attentamente le uscite del Comune, individuando quei settori di spesa improduttiva su cui è possibile intervenire risparmiando.

In questo contesto, segnaliamo anche che siamo a favore di una revisione della ripartizione dei compiti tra Cantone e Comuni secondo il principio “chi comanda paga”. Non è infatti ammissibile che il Cantone detti al Comune le condizioni lavorative dei docenti di Scuola comunale, o che il Comune debba partecipare alle spese dell’assistenza, le cui condizioni e la cui erogazione sono decise a livello esclusivamente cantonale.

 

2.     Investimenti – gestione oculata e valutazione della necessità reale

Vista la situazione finanziaria e gli importanti investimenti effettuati nel passato, riteniamo che nuovi investimenti, nella legislatura 2020-2024, dovranno essere vagliati attentamente ed effettuati solamente qualora siano necessari ed il rapporto costi-benefici sia ritenuto positivo per il nostro Comune. Inoltre, occorrerà porre ancora più attenzione all’allestimento ed analisi approfondita di diverse soluzioni nei progetti relativi alle opere comunali.